Pubblicato da Libération
Il film "Patika" del regista turco Onur Yagiz ha vinto il gran premio dell'11ª edizione del Festival del cinema dei popoli di Imouzzer Kander.
Il premio speciale della giuria di questa manifestazione culturale organizzata dal cine-club di Imouzzer Kandar in partenariato con l'Istituto Reale della cultura amazigh è andato al regista canadese Carl Beauchemin per la sua opera "Le gouffre". Il premio per la migliore immagine è stato invece conquistato dal regista canadese Christian Laurence per il suo film "Jeu de paume".
Per quanto riguarda il premio per la migliore valorizzazione della cultura di un popolo, è andato anch'esso a un regista canadese, Paul Tom, per la sua opera "Pays de silence", mentre il premio del pubblico è stato vinto dal regista marocchino Hamid Azizi per il suo cortometraggio amazigh "Matawya".
Il programma ha riguardato numerose attività culturali e artistiche, tra cui la proiezione di 21 cortometraggi di registi canadesi, cileni, algerini, turchi, francesi e marocchini.
Il festival ha reso anche un vibrante omaggio al critico cinematografico, il defunto Brahim Ait Hou, in riconoscimento del suo contributo all'azione culturale marocchina.
L'11ª edizione del Festival del cinema dei popoli è stata presieduta dalla regista canadese Murray Morlet, al fianco della ricercatrice marocchina Aicha Tazi, Driss Azdoud (IRCAM), El Arbi Lakhel e Issa Ras El Ma dell'Algeria.
Il festival è stato inoltre segnato dalla firma della 8ª pubblicazione del cine-club di Imouzzer intitolata: "Le funzioni dell'immagine cinematografica nel Maghreb".
Altre opere fuori concorso ufficiale come "Adios Carmen" di Mohamed Amin Benamraoui, "Aghrabou" di Ahmed Baydou, "Noé" del defunto Mohamed Meziane e "Caftan d'amour" di Moumen Smihi, sono state programmate anch'esse nel quadro di questo appuntamento culturale.
Fornitore/Fonte : Libération