Il Ciné Club Imouzzer Kandar organizza, dal 13 al 16 novembre 2014, presso il Complesso culturale della città, l'11ª edizione del Festival del cinema dei popoli, sotto il tema: «Il cinema per instaurare la cultura dell'immagine». In questa occasione, gli iniziatori del festival hanno scelto ancora una volta di celebrare la settima arte, di accogliere e onorare i cineasti e gli attori per le loro opere così qualitative e a dimensione giubilatoria. «Nonostante i mezzi materiali modesti di cui disponiamo e le sale cinematografiche che mancano crudelmente alla città, ci ostiniamo ad ancorare il festival nel panorama cinematografico marocchino, e questo perché crediamo fortemente nel capitale umano», indica il presidente del cine club El Mostafa Akharzouz. Saranno in gara 22 film dal Marocco, ma anche da Francia, Algeria, Canada, Tunisia, Cile, Togo e Albania. Quanto alla giuria, sarà costituita da una pletora di ricercatori ed esperti nel campo della cinematografia. Sarà presieduta dalla produttrice e regista di cortometraggi, la canadese Emilie Moreault, anch'essa membro della giuria del Festival internazionale del cinema francofono in Acadia (FICFA/ 2011). Per la gioia del pubblico e dei cinefili, gli iniziatori programmeranno nel corso di questa edizione la proiezione gratuita di cinque lungometraggi dei registi marocchini Ahmed Babdou, Moumen Smihi, Mohamed M'zzian e Mohamed Amin Ben Amraoui, e del tunisino Moumen Smihi. Una giornata di studio sul tema: «Il filosofismo del cinema e la filosofia», sarà organizzata sabato 15 novembre e sarà animata da eminenti ricercatori ed esperti confermati in materia come: Mohamed Chouika, Said Chamlal, My Driss Jâidi, Hamid Ettbatou, Fouad Kchachi e Fadil Abdelletif, oltre all'algerino Ilias Boukhemoucha. Inoltre, il Festival renderà un vibrante omaggio al defunto Brahim Ait Hou, deceduto nell'ottobre 2013, all'età di 51 anni, in riconoscimento del suo percorso letterario e del suo talento di critico. Cinque premi saranno, d'altronde, assegnati durante questo evento: il Gran premio del Festival del cinema dei popoli, il Premio speciale della giuria, il premio per la migliore immagine, il premio per la migliore valorizzazione della cultura di un popolo e infine il premio del pubblico. Inoltre, il Ciné club Imouzzer organizzerà, dal 7 al 12 dello stesso mese, a margine di questa manifestazione, e in partenariato con il Festival Off-Courts Trouville, una settimana di formazione e creazione di cortometraggi a beneficio di giovani registi marocchini. A tal fine, il Festival Off-Courts Trouville mobiliterà, presso la sede dello spazio delle associazioni Imouzzer Kandar (EASIK), un team di registi e tecnici per l'allestimento di un laboratorio di creazione di film brevi. Numerosi artisti marocchini di fama, tra gli altri, Farid Regragui e Majida Benkirane, parteciperanno a questa formazione per condividere le loro esperienze con i neofiti del settore. I beneficiari assisteranno a diversi laboratori di formazione nei campi della scrittura della sceneggiatura, delle riprese e del montaggio.
Fornitore/Fonte : Libération